Panini fatti in casa: ricetta semplice con diverse varianti

Preparare dei panini fatti in casa è semplice e permette di portare in tavola un pane fresco, personalizzato nelle forme e nei sapori. Il pane, in un modo o nell’altro, si trova praticamente in tutto il mondo e ogni tradizione ha le proprie ricette e tecniche di preparazione.

Questa è una ricetta semplice per preparare dei panini fatti in casa di piccole dimensioni, ideali come pane da tavola, per un buffet o per creare un cestino del pane con forme e sapori differenti.

Partendo dallo stesso impasto possiamo infatti preparare panini semplici oppure aggiungere noci, olive, cipolla, sesamo e altri ingredienti.

Panini fatti in casa di diverse forme

Ingredienti per i panini fatti in casa

  • 600 g di farina 0
  • 400 g di farina forte
  • 15 g di zucchero
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di sale
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • circa 450 ml di acqua

Come preparare l’impasto

Mescolare le farine e aggiungere il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero e buona parte dell’acqua.

Iniziare a impastare, quindi incorporare l’olio extravergine d’oliva e il sale. Aggiungere gradualmente l’acqua rimanente fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

La quantità di acqua è indicativa e può variare leggermente in base alla capacità di assorbimento delle farine utilizzate.

Come formare i panini fatti in casa

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Dividere l’impasto in porzioni da circa 30 g. Questa dimensione permette di ottenere piccoli panini particolarmente adatti al cestino del pane, a buffet e ricevimenti.

Dare a ogni pezzo la forma desiderata. Con lo stesso impasto si possono realizzare panini tondi, piccoli filoncini, trecce o cornetti.

È possibile inoltre preparare diverse varianti aggiungendo all’impasto o sulla superficie noci, olive, cipolla o semi di sesamo.

Video: come formare i panini

Nel video puoi vedere alcune tecniche per dare forme diverse ai panini partendo dallo stesso impasto.

Lievitazione dei panini

Disporre i panini su una teglia lasciando sufficiente spazio tra uno e l’altro. Coprirli e lasciarli lievitare in un ambiente tiepido fino a quando saranno ben sviluppati.

Indicativamente, a una temperatura di circa 28-30 °C, possono essere necessari circa 90 minuti. Il tempo è comunque indicativo e dipende dalla temperatura dell’ambiente e dallo sviluppo dell’impasto.

Cottura dei panini fatti in casa

Nel forno professionale cuocere inizialmente a 170 °C con circa il 20% di umidità per 4 minuti, quindi proseguire a 180 °C per altri 3-5 minuti, controllando la colorazione.

Nel forno di casa, dove normalmente non è disponibile l’immissione controllata di vapore, si può creare un po’ di umidità nella fase iniziale della cottura introducendo un piccolo recipiente resistente al calore con acqua calda.

I tempi indicati si riferiscono a panini piccoli da circa 30 g e possono variare in funzione della dimensione, della forma e delle caratteristiche del forno.

Video: altre forme per il pane

In questo secondo video puoi vedere altre lavorazioni e forme che possono essere realizzate per rendere più vario il cestino del pane.

 

Uno degli aspetti più interessanti di questa ricetta è la possibilità di ottenere da un unico impasto un assortimento di panini fatti in casa.

Si possono preparare panini alle noci, incorporando nell’impasto le noci spezzettate, oppure alle olive. La cipolla permette di ottenere una variante più aromatica, mentre il sesamo può essere utilizzato sulla superficie dei piccoli pani prima della cottura.

Variando forme e ingredienti si può così preparare un cestino del pane assortito utilizzando una sola base.

Altre ricette di pane fatto in casa

Se vuoi provare un impasto diverso, puoi preparare anche i panini alle patate, una variante particolarmente morbida grazie alla presenza delle patate nell’impasto.

5 commenti

    • Forza della farina

      La forza della farina si misura in W.
      Un W alto indica un alto contenuto di glutine.
      Un W basso indica una farina che ha bisogno di poca acqua e che lievita in fretta, ma che darà un impasto (e un pane) leggero e poco consistente.

      Farine fino a 170W (deboli): per biscotti, cialde, grissini e dolci friabili. Assorbono circa il 50% del loro peso in acqua
      Farine da 180W a 260W (medie): Pane francese, panini all’olio, pizza, pasta: assorbono dal 55% al 65% del loro peso in acqua.
      Farine da 280W a 350W (forti): Pizza, pasta all’uovo, pasticceria a lunga lievitazione: babà, brioches. Assorbono dal 65% al 75% del loro peso in acqua.
      Oltre i 350W (farine speciali): in genere fatte con particolari tipi di grano, vengono usate per rinforzare” farine più deboli, mescolandovele, oppure per prodotti particolari.

      La farina in vendita nei normali negozi e supermercati varia fra i 150W e i 200W, ma si puo’ trovare anche la Manitoba, con circa 400W, per miscelarla alla farina “normale” e ottenere la forza voluta.

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