Carpaccio di cefalo con capperi e caffè

Il carpaccio di cefalo è un modo semplice per valorizzare un pesce spesso sottovalutato. La sua carne può essere delicata e si presta a ottime preparazioni sia crude sia cotte. Per questa ricetta è fondamentale partire da un cefalo freschissimo, di provenienza conosciuta e di ottima qualità.

A me piace particolarmente preparato a carpaccio. In questo caso lo accompagno con capperi di Salina e chicchi di caffè: un accostamento insolito che crea un interessante contrasto tra la sapidità dei capperi, l’aroma del caffè e la delicatezza del pesce.

L’idea dell’abbinamento tra capperi e caffè mi è venuta dopo averlo trovato in un risotto di Massimiliano Alajmo. Mi era piaciuto e ho pensato di provarlo anche con il cefalo.

Carpaccio di cefalo con capperi di Salina e caffè

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cefalo dorato freschissimo da circa 800 g
  • 20 g di capperi di Salina sotto sale
  • 5 g di chicchi di caffè
  • olio extravergine di oliva

Come preparare il carpaccio di cefalo

Pulire il cefalo e ricavarne i filetti. Eliminare accuratamente con una pinzetta le piccole spine eventualmente rimaste nella polpa.

Prima del consumo a crudo è indispensabile rispettare le corrette procedure previste per la sicurezza del pesce destinato a essere consumato crudo.

Per approfondire questo aspetto consiglio di leggere la mia guida sulla

preparazione sicura del pesce crudo e il rischio Anisakis
.

Dopo il trattamento previsto per il consumo a crudo, tagliare il cefalo a fettine dello spessore di circa 2-3 millimetri e disporle ordinatamente sui piatti.

Capperi di Salina e caffè

Dissalare leggermente i capperi e tritarli grossolanamente. Schiacciare alcuni chicchi di caffè con un batticarne oppure con la parte piatta di un coltello.

Condire il carpaccio di cefalo con un filo di olio extravergine di oliva e completare distribuendo intorno al pesce i capperi tritati e i chicchi di caffè spezzati.

Il condimento deve rimanere essenziale: il caffè va utilizzato con moderazione, in modo che il suo aroma accompagni il cefalo senza coprirne il sapore.

Un’altra ricetta con il cefalo

Se vuoi provare questo pesce anche in una preparazione cotta, scopri la mia ricetta cefalo con porri e nocciole un altro modo per valorizzare un pesce spesso sottovalutato.

2 commenti

  1. che delizia!
    E che bel blog ,complimenti! non mi capita spesso di imbattermi in blog che parlino di pesce in modo intelligente e diano spazio anche ai pesci minori, contenta di avervi scoperto, ora faccio un giro fra le ricette e cerco le acciughe, sto facendo una raccolta, se vi va di dare un’occhiata….
    Cristina
    Poverimabelliebuoni/Insalatamista

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