Papas arrugadas: ricetta delle patate delle Canarie

Torniamo in Spagna, alle Canarie… almeno con i ricordi! Nei ristoranti, nelle taperie e nei piccoli locali delle isole è facilissimo trovare le papas arrugadas, una delle preparazioni più caratteristiche della cucina canaria.

Si tratta di piccole patate cotte con la buccia in acqua molto salata e successivamente asciugate sul fuoco fino a ottenere la caratteristica superficie rugosa e ricoperta da un sottile velo di sale.

Alle Canarie vengono generalmente servite accompagnate da mojo rojo e mojo verde e, in alcuni locali, anche da aioli.

Papas arrugadas delle Canarie

Ingredienti per le papas arrugadas

  • 1 kg di patate novelle piccole
  • 1 kg di sale marino grosso
  • acqua q.b.

Alle Canarie vengono utilizzate varietà locali di patate, tra cui la papa bonita. Se non sono disponibili, possiamo utilizzare delle patate novelle di piccole dimensioni, possibilmente abbastanza uniformi.

Come preparare le papas arrugadas

Lavare molto bene le patate, perché verranno cotte e successivamente mangiate con la buccia.

Metterle in una pentola, aggiungere circa 500 g di sale grosso e versare l’acqua necessaria a coprirle. Nella preparazione che ho utilizzato, la quantità di sale è molto elevata proprio per ricreare la caratteristica cottura delle papas.

Cuocere le patate per circa 20 minuti, controllando che siano tenere all’interno ma senza farle diventare troppo morbide.

Scolarle bene e trasferirle nuovamente in una pentola o in una padella. Aggiungere parte del sale rimasto e rimetterle sul fuoco, mescolandole delicatamente.

Continuare per qualche minuto, fino a quando l’umidità sarà evaporata e la buccia delle patate avrà assunto il tipico aspetto arrugado, cioè rugoso.

Come servire le papas arrugadas

Servire le papas arrugadas ancora calde e con la buccia. L’accompagnamento classico è la salsa mojo: mojo rojo, più intenso e speziato, oppure mojo verde, fresco e aromatico.

Un piatto molto semplice, ma uno di quei sapori che inevitabilmente riportano ai ristoranti e ai piccoli locali delle Isole Canarie.

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