Scroccadenti, Cantucci e Tozzetti: ricetta e differenze
Scroccadenti, Cantucci e Tozzetti: cambia il nome, cambia la zona d’origine, ma la base della ricetta è molto simile.
In Toscana troviamo soprattutto i Cantucci o Cantuccini, in Umbria i Tozzetti, mentre in Romagna sono conosciuti come Scroccadenti. Spesso vengono serviti a fine pasto accompagnati da Vin Santo, Albana Passita o altri vini dolci.
Qual è la differenza tra Scroccadenti, Cantucci e Tozzetti?
Il procedimento di base è praticamente lo stesso. Quello che cambia maggiormente sono gli aromi e alcuni ingredienti aggiunti nelle diverse tradizioni regionali.
L’impasto base prevede farina, zucchero, uova, mandorle, una piccola quantità di lievito e un pizzico di sale.
In Umbria, nei Tozzetti, vengono spesso aggiunti semi di anice e talvolta uvetta. In Toscana sono frequenti gli aromi di arancia e limone, mentre in Romagna c’è chi aggiunge un po’ di liquore all’anice.
Questa ricetta può quindi essere utilizzata come base e personalizzata in base ai propri gusti.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 500 g di zucchero
- 500 g di mandorle con la pelle
- 4 uova
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- scorza grattugiata di limone
- scorza grattugiata di arancia
- vaniglia q.b.
- 1 pizzico di sale

Come preparare Scroccadenti, Cantucci e Tozzetti
Impasta insieme farina, zucchero, uova, lievito, aromi e sale fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungi le mandorle intere e distribuiscile bene nell’impasto.
Forma dei filoncini e disponili su una teglia rivestita con carta da forno.
Cuoci fino a quando i filoncini saranno ben dorati, quindi lasciali intiepidire e tagliali diagonalmente a fette.
Rimetti i biscotti in forno per la seconda cottura, fino a ottenere la caratteristica consistenza asciutta e croccante.


Come servirli
Una volta raffreddati, Scroccadenti, Cantucci e Tozzetti possono essere serviti a fine pasto, anche accompagnati da un vino dolce o passito.
Chef Matteo Casadio

