Polvorones

Durante uno dei miei viaggi in Spagna ho scoperto i polvorones alle mandorle, tipici dolcetti spagnoli molto diffusi soprattutto nel periodo di Natale.

I polvorones possono essere preparati in diversi gusti: limone, cannella, cioccolato, mandorle o nocciole. A me sono piaciuti particolarmente quelli alle mandorle, i classici polvorones de almendra, così ho voluto provare a prepararli.


Polvorones alle mandorle

Ingredienti per i polvorones alle mandorle

Per circa 12-15 polvorones:

  • 350 g di farina 00
  • 40 g di mandorle pelate
  • 90 g di zucchero a velo, più quello necessario per decorare
  • 125 g di burro oppure strutto
  • qualche goccia di anice
  • 1/4 di cucchiaio di cannella in polvere

Preparazione di farina e mandorle

Frullare finemente le mandorle e passarle al setaccio. Mescolarle con la farina e distribuire il composto in una teglia.

Passare farina e mandorle in forno a 130 °C per circa 30 minuti, mescolando frequentemente. Il composto dovrà asciugarsi e assumere una leggera colorazione, senza scurirsi eccessivamente.

Togliere dal forno e lasciare raffreddare completamente prima di procedere con l’impasto.

Come preparare i polvorones alle mandorle

Unire alla farina e alle mandorle lo zucchero a velo, la cannella, qualche goccia di anice e il burro morbido oppure lo strutto.

Impastare fino a ottenere un composto compatto. Lasciarlo riposare per circa 15 minuti, quindi stenderlo delicatamente con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa 1-1,5 cm.

Con un coppapasta, tradizionalmente ovale o rotondo, ricavare i biscotti e disporli delicatamente su una teglia rivestita con carta da forno.

Cottura dei polvorones

Cuocere in forno a 160 °C per circa 15 minuti. Controllare la cottura: i polvorones devono rimanere piuttosto chiari e acquistano la loro caratteristica consistenza friabile raffreddandosi.

Una volta freddi, spolverare abbondantemente con zucchero a velo.

Come servire e conservare i polvorones

Tradizionalmente i polvorones alle mandorle vengono avvolti singolarmente nella carta velina, quasi come fossero delle caramelle. Sono molto friabili, quindi bisogna maneggiarli delicatamente soprattutto appena sfornati.

Sono dolcetti semplici ma particolari, perfetti da servire durante le feste insieme al caffè o a fine pasto. Per me rimangono anche uno dei sapori legati ai miei viaggi in Spagna.

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