La ricetta della vera piadina romagnola
La piadina romagnola è una delle preparazioni più conosciute della cucina della Romagna. Una ricetta semplice, preparata con pochi ingredienti, ma con caratteristiche che cambiano leggermente a seconda della zona.
Nella zona di Ravenna e Cervia la piadina è generalmente più spessa, mentre andando verso Rimini diventa più sottile e leggermente sfogliata. Questa è la mia ricetta per prepararla a casa.
La piadina nella tradizione romagnola
Di ricette per la piadina se ne trovano di tutti i tipi. In Romagna ogni zona, e spesso ogni famiglia, ha la propria versione, con differenze nello spessore, negli ingredienti e nella lavorazione dell’impasto.
La piadina è buona in tanti modi: spessa o sottile, mangiata da sola oppure farcita con prosciutto, squacquerone e rucola. E naturalmente c’è anche chi la preferisce dolce, magari con una crema alla nocciola.
Mi ricordo che da piccolo, se la sera prima ne era avanzata, la mattina la mettevo nel caffellatte. Un modo molto semplice di riutilizzarla, ma è uno di quei ricordi che associo ancora oggi alla piadina fatta in casa.
Avevo già pubblicato una preparazione simile nella ricetta del Rotolo Adri, stuzzicheria romagnola di Cervia. Qui invece vediamo la preparazione completa della piadina.
Ingredienti per la piadina romagnola
Per 10 piadine da circa 170 g:
- 1 kg di farina di grano tenero tipo 0
- 150 g di strutto
- 25 g di lievito chimico
- 75 g di fecola
- 4 cucchiai di olio d’oliva
- 2 cucchiai di miele
- 25 g di sale
- 220 g di latte tiepido
- 200 g di acqua
- bicarbonato q.b.
Come preparare l’impasto
Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Dividere l’impasto in 10 palline dello stesso peso e lasciarle riposare per circa 30 minuti all’interno di un sacchetto per alimenti, in modo da evitare che la superficie si asciughi.
Come stendere e cuocere la piadina
Stendere ogni pallina con un matterello fino a ottenere dei dischi regolari. Lo spessore può essere regolato secondo il proprio gusto: più consistente per una piadina nello stile ravennate, più sottile avvicinandosi alla tradizione riminese.
Scaldare bene una piastra o un testo e cuocere la piadina romagnola da entrambi i lati, girandola durante la cottura fino a quando sulla superficie compariranno le caratteristiche macchie dorate.
Come farcire la piadina
Una volta cotta può essere servita immediatamente e farcita secondo i propri gusti. Uno degli abbinamenti più classici della Romagna è quello con squacquerone e rucola, ma si presta naturalmente a moltissime preparazioni.
Se vuoi utilizzarla per un piatto diverso dal solito, guarda anche la mia ricetta dei filetti di alici gratinati con piadina riminese, radicchio e squacquerone.

