Abbiamo iniziato le sperimentazioni con l’essiccatore Biosec.
In questo caso, l’idea è stata quella d’essiccare i rossetti.
Per chi non lo sapesse i rossetti sono piccoli pesci poco più grandi dei bianchetti. Sono caratterizzati da una leggera striatura rossa.
I rossetti (Aphia minuta) sono specie di piccole dimensioni ma già adulti. Appartenenti alla Famiglia Gobiidae, non vanno confusi con i bianchetti che sono il novellame ovvero le forme giovanili di due specie: acciuga (Engraulis encrasicolus) e sardina (Sardina pilchardus).
Dopo vari tentativi abbiamo ottenuto un ottimo risultato.
Prima cosa trovare dei rossetti freschissimi, controllarli uno ad uno e sciacquarli velocemente in acqua bella fresca.
Fare bollire un litro d’acqua con 100 g di sale di Cervia e qualche erba (alloro, salvia…) poi lasciarla raffreddare fino a una temperatura di 5°C.
Immergere i rossetti nella salamoia per un’ora, poi scolarli asciugarli e stenderli nelle griglie dell’essiccatore e fare essiccare per almeno 36 ore a 45°C (programma P2 per 2 volte consecutive).
I rossetti dovranno risultare croccanti, quasi come una frittura, ma molto più leggera e digeribile.


http://essiccare.com/2013/05/13/rossetti-essiccati/
http://essiccare.com/2013/05/13/rossetti-essiccati/
scusa ma sarebbe da correggere…….i rossetti non sono novellame di triglia…….ma di aphia minuta ovvero piccoli paganelli
Ciao Giordano! Grazie per la segnalazione. Ho fatto qualche ricerca e penso di essere arrivato alla conclusione. I pescatori qui in zona mi hanno sempre detto che erano novellame di triglia, evidentemente sbagliando.
DA WIKIPEDIA”
“Questi pesci si riproducono nel periodo estivo (giugno-settembre) nei pressi di fondi rocciosi, dopo aver raggiunto la dimensione di 4-5 cm. Una volta riprodotti, gli adulti muoiono, essendo una specie con durata di vita breve, di circa un anno.
Le uova si schiudono poco dopo e gli avannotti vivono in acque molto basse. Una volta superata la misura di 1,5 cm i piccoli tendono a raggrupparsi in grani gruppi, e a vivere assieme per tutta la vita.
La pesca a questo minuscolo pesce è intensa e praticata da lungo tempo, soprattutto in Romagna. Per la sua cattura si usano speciali sciabichelli, reti a strascico tirate da riva con maglie fittissime. È considerato un sostituto dei “bianchetti”, una specialità gastronomica costituita da novellame di acciuga e sardina la cui pesca è stata vietata.”