Come si fanno i carciofini sott’olio – Ricetta semplice e sicura

Come fare i carciofini sott’olio in modo sicuro – Ricetta semplice passo passo

 

Carciofini sott'olio

Carciofini sott’olio

I carciofini sott’olio sono una conserva tradizionale della cucina italiana, perfetta per arricchire antipasti, insalate e contorni. Prepararli in casa permette di scegliere ingredienti freschi e di qualità, garantendo un prodotto genuino e sicuro. 

Questa ricetta è studiata per unire gusto e sicurezza alimentare, grazie a una corretta preparazione e pastorizzazione.

Quando preparare i carciofini sott’olio

La scelta della materia prima è fondamentale. Non acquistare i carciofini solo perché hai deciso di farli: attendi di trovarli piccoli, compatti, senza ammaccature né macchie scure.
Il momento ideale è quando li trovi freschissimi dal fruttivendolo o al mercato di fiducia.

Ingredienti per 2 kg di carciofini

  • ½ litro di aceto di vino bianco
  • ½ litro di acqua
  • 30 g di sale
  • Succo di limone (30–40 g per ogni 5 litri d’acqua)
  • Gambi di prezzemolo fresco
  • Olio extravergine di oliva
  • Olio di semi di girasole
  •  

Per la conservazione:

  • Vasetti di vetro sterilizzati
  • Coperchi nuovi e puliti

Procedimento

1. Pulizia

  • Elimina le foglie esterne più dure.

    Carciofini sott’olio – Eliminare le foglie più dure

  • Con un coltellino a lama stretta, pela e rifila delicatamente il gambo.

    Pulire i carciofi – Pelare e pareggiare delicatamente il gambo dei carciofini.

  • Lascia i carciofini interi se molto piccoli; tagliali a metà o in spicchi se più grandi.

Se i carciofini non sono piccolissimi, tagliarli a metà o a spicchi.

2. Prevenire l’ossidazione

Immergi subito i carciofini in acqua fredda acidulata con succo di limone.
Aggiungi anche qualche gambo di prezzemolo: la vitamina C aiuta a mantenere il colore.

3. Sbollentare

Porta a ebollizione acqua, aceto e sale.
Versa i carciofini, fai riprendere il bollore, copri e cuoci per 4–5 minuti.

4. Asciugatura

Scola i carciofini e disponili su un canovaccio pulito.

Lasciali raffreddare e asciugare completamente, senza strizzarli e senza manipolarli.

5. Sterilizzare i vasetti

Sterilizzare i vasetti

Fai bollire vasetti e coperchi per alcuni minuti. 

 

Scolali con pinze pulite e lasciali asciugare su un panno.

Vasetti sterilizzati

6. Riempimento

Inserisci nei vasetti i carciofini.

Carciofi Sott’olio

Copri con un mix di metà olio di semi e metà olio extravergine, lasciando 1,5 cm dal bordo. 

7. Pastorizzazione

 

Chiudi bene i vasetti.

 

Sterilizzare i vasetti di carciofi

Avvolgili in canovacci e disponili in una pentola in modo che non si tocchino.
Copri con acqua, porta lentamente a ebollizione e sterilizza:

 

  •  250 ml → 20 minuti
  • 500 ml → 30 minuti
  • 1000 ml → 40 minuti
  • 1500 ml → 50 minuti

Conservazione

Una corretta pastorizzazione è indispensabile per prevenire rischi come il botulino.
Conserva i vasetti in luogo fresco, buio e asciutto. Dopo l’apertura, riponi in frigorifero e consuma entro pochi giorni.

 

Consiglio: utilizza vasetti di piccola capacità per una sterilizzazione più rapida e una conservazione ottimale

 

Conserve e Barattoli. Rischio botulino

matteo casadio photography

 

Come fare una Buona Pizza Digeribile nel Forno di Casa

Pizza utilizzando il forno di casa

Chi non ha mai provato a fare la Pizza utilizzando il forno di casa? Quasi tutti noi,…forse chi non aveva mai provato prima l’ha fatto in questo periodo di quarantena, ed è probabilmente per questo motivo che nei supermercati è sparita tutta la farina e tutto il lievito di birra.

Per fare LA PIZZA FATTA IN CASA gli INGREDIENTI sono quasi sempre quelli :
Farina, Acqua, Lievito, Olio, Sale ma ognuno ha una sua RICETTA, le sue DOSI, il suo PROCEDIMENTO e propri TRUCCHI e  probabilmente alla fine, anche se cotta nel forno casalingo e non in un forno professionale o in un forno a legna, nella maggior parte dei casi il risultato è valido.

Digeribilità della pizza

A volte però anche se è buona, il vero Problema della Pizza è la DIGERIBILITÀ. Se la pizza è buona, ma poi per tutta la notte ti fa rigirare nel letto e ti fa alzare per continuare a bere acqua, forse qualche cosa non andava bene ed è stato commesso qualche errore.

LE POSSIBILI PROBLEMATICHE nella preparazione della pizza

LE POSSIBILI PROBLEMATICHE nella preparazione della pizza possono essere:

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Ricetta per fare i Biscotti Scroccadenti – Cantucci – Tozzetti

La ricetta per fare Scroccadenti, Cantucci, Tozzetti.

Scroccadenti, Cantucci, Tozzetti…. paese che vai biscotti che trovi!

Spesso a fine pasto, se sei In Toscana ti possono portare i Cantucci o Cantuccini, se sei in Umbria i Tozzetti, se sei in Romagna gli Scroccadenti, sempre accompagnati da Vin Santo, Albana Passita o altri vini liquorosi.

Quindi, qual’è la  Differenza nella Ricetta per Fare gli Scroccadenti, i Cantucci e i Tozzetti? A prima vista, mi verrebbe da dire che le differenze siano solo il nome e la zona d’origine.
Infatti il procedimento per fare questi tipi di biscotti è praticamente lo stesso. Quello che cambia, in realtà sono gli aromi che vengono aggiunti nelle varie regioni.

L’impasto base prevede farina, zucchero, uova, mandorle, una puntina di lievito e un pizzico di sale, poi c’è chi aggiunge un po’ di burro, ma in Umbria nei Tocchetti vengono aggiunti i semi di anice (in alcuni casi anche uvetta sultanina), in Toscana il profumo della scorza di arancia e limone, in Romagna c’è chi aggiunge un po’ di liquore all’anice.

Quindi usate la ricetta questa ricetta semplice e veloce come base, poi arricchiteli come più vi piace!

Ingredienti:
500 g farina 00
500 g zucchero
500 g mandorle con la pelle
4 uova
un cucchiaino di lievito per dolci
scorza di limone grattugiata
scorza di arancia grattugiata
vaniglia
un pizzico di sale

Ingredienti per fare gli scroccadenti

Ingredienti per fare gli scroccadenti

Segui il procedimento passo a passo nella galleria

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Prendere la bacinella della planetaria